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Due cents sull’eee.

by Federico Fasce on 20 January 2008

Come forse saprete, Dema sta facendo girare per l’Italia il suo eeePC, in modo da dare a un po’ di persone la possibilità di provarlo.

L’onore a questo giro tocca a me. La prima impressione è sicuramente positiva. Il piccolo ASUS non solo è davvero piccolo, ma ha anche un design di tutto rispetto. È piacevole alla vista, elegante e ben bilanciato. La tastiera è molto piccola e non comodissima, ma più che sufficiente per svolgere lavori veloci e non eccessivamente impegnativi. Ho deciso di smanettare un po’ con l’oggettino, che come sapete se avete letto la precedente prova di Andrea Beggi, non ha installata la Xandros originale a causa della barriera linguistica (è in cinese). D’altra parte il sistema operativo preinstallato è chiaramente destinato a chi ha bisogno di un computer con cui scrivere e comunicare in rete; di più non fa, non essendo possibile a quanto ho capito aggiungere nuove applicazioni.

Torniamo a noi e allo smanettamento. Ho reinstallato il sistema operativo con l’ultima Xubuntu eee, alla quale ho aggiunto qualche optional: per esempio ho attivato la webcam (anche se non ho ancora installato skype) e ho piazzato Compiz, per vedere come se la cava con gli effetti speciali.

Una cosa va detta. Con un sistema operativo vero, ancorché ottimizzato per la bassa risoluzione dello schermo, la navigazione internet è un po’ penalizzata, soprattutto quando si visitano siti ottimizzati per risoluzioni più alte. Inoltre certe schermate non ridimensionabili costringono a improbabili acrobazie. C’è da dire però che sono proprio poche, e limitate a configurazioni che raramente si toccano dopo la prima volta.

Lo schermo è senz’altro piccolo, ma ben definito e illuminato. Nel complesso è molto piacevole. La webcam è, beh, una webcam. Bassa risoluzione, resa un po’ scattosa, ma del resto c’é sempre il basso prezzo del prodotto da tenere a mente. Anche la tastiera risente un po’ del contenimento dei costi: le lettere sono applicate con decal a caldo sulla durata delle quali ho forti dubbi, e il feeling complessivo è un po’ giocattoloso. Poco male: eeePC non è certo un primo computer, quindi questo non dovrebbe costituire un vero problema. Per quanto mi riguarda è invece estremamente problematica la durata della batteria. Un’ora e mezza è davvero poco per un superportatile. A che pro un PC che porti dove vuoi, se poi in borsa devi avere l’alimentatore e devi dipendere comunque da una presa di corrente?

Per quanto riguarda la velocità, il piccolo mostro stupisce davvero. Grazie alla memoria di massa a stato solido si avvia in pochissimo tempo, ed è sempre estremamente reattivo. Il piccolo celeron a 900mhz gestisce con disinvoltura le finestre gommose e la transizione a cubo di Compiz, il che è stupefacente, non c’è dubbio.

Bottom line: eeePC è un pezzo di hardware squisito. Ci sono dei compromessi, come la tastiera e la durata della batteria, ma è il primo vero superportatile. Si tratta di una macchina estrema: diretta o a chi di computer sa proprio poco (e allora utilizza la limitata Xandros preinstallata), o a chi invece fa dell’hacking la propria ragione di vita. Ovviamente la connettività del portatile rende anche la Xandros un’ottima scelta, laddove si abbiano molti punti d’accesso. La durata della batteria, però, è un pochino limitante, così come la risoluzione dello schermo, quest’ultima soprattutto per quel che riguarda la navigazione in Rete.

Personalmente ho pensato a lungo a come userei un device del genere. Pensavo fosse ottimo per i viaggi e mi facesse abbandonare la paranoia di lasciare il mio fido macbook pro in albergo. Ma in definitiva non so se riuscirei a venire a patti con le limitazioni dell’oggettino. Avesse almeno una risoluzione orizzontale di 1024 pixel… Quindi per ora passo, attendendo notizie sul nuovo modello che dovrebbe avere uno schermo più grande e risoluto. Questo non vuol dire che ritenga eeePC un fallimento. Tutt’altro. Semplicemente al momento non ha una ergonomia sufficiente per il mio modo di lavorare. Se devo consultare un sito al volo, vi prego di non tacciarmi di eresia, preferisco ancora la velocità e la semplicità del mio iPod Touch. Se devo far di più (e la mia schiena di certo non ringrazia) non riesco a fare a meno del mio “vero” portatile.

Vi consiglio l’acquisto? Sì se volete un computer da battaglia da portarvi in giro e non vi infastidisce navigare in rete spesso costretti allo scrolling orizzontale (su siti non ottimizzati per 800 pixel). Sì se non è un problema la durata della batteria, sì se avete mal di schiena. Per trecento euro è davvero difficile sostenere che non ne valga la pena. Ma se avete anche un solo dubbio, rimanete in attesa. A parte il nuovo modello ho idea che nel 2008 questo genere di computer avrà un boom.

maurizio January 20, 2008 at 10:53

io non ho ancora avuto modo di provarlo, ma da quello che ho letto in giro sono assolutamente d’accordo con te.

considero l’eeePC un po’ più di un prototipo, un pioniere il cui obbiettivo è verificare l’interesse del mercato.

scommetto una pizza entro poche settimane arriverà anche qualche altro player
io aspetto ancora qualche mese…

Raibaz January 20, 2008 at 12:09

Io mi son fatto prendere dalla smania dell’early adopter e l’ho già ordinato al mediaworld…però in effetti concordo sull’idea che sia più che altro una testa di ponte verso un mercato nuovo in via di esplosione :)

Sulla durata della batteria…non è che lo Xandros installato di default è ottimizzato un po’ meglio per l’hardware e quindi tira un po’ di piu’ di un’ora e mezza?

(E quindi, non è che magari usciranno degli sfarfugli per migliorare la durata della batteria anche con Xubuntu eee?)

orangeek January 20, 2008 at 12:55

“Si tratta di una macchina estrema: diretta o a chi di computer sa proprio poco (e allora utilizza la limitata Xandros preinstallata), o a chi invece fa dell’hacking la propria ragione di vita.”
ecco a voi il prototipo con tutti gli hack possibili e immaginabili :)
http://clumpc.com/?p=30
http://beta.ivancover.com/wiki/index.php/Eee_PC_Internal_Upgrades

alessio January 20, 2008 at 13:18

Per me il vero problema è quello della batteria, è un po’ un paradosso ma proprio perché così piccolo la batteria deve durare di più di quella di un portatile di dimensioni standard. L’uso che riesco ad immaginare per un oggetto del genere è quello di portarselo sempre dietro nei brevi viaggi tra situazioni lavorative o miste per verificare una informazione, leggere e spedire un’email: in questo scenario il portatile dovrebbe essere affidabile come un telefono cellulare, raggiungendo quasi il sacro Graal della carica che dura l’intera giornata. Meno di tre ore ed è un giocattolo.

Andrea Grassi January 21, 2008 at 10:27

Io ho recensito l’Eee PC sul numero di Total Computer che dovrebbe essere ancora in edicola per un paio di giorni (Gennaio) e ci tengo a fare una precisazione sul sistema e sull’interfaccia. Complice il fatto che in giro si parla quasi sempre dell’esemplare con Ubuntu che circola in questi giorni, a molti è sfuggita una cosa: l’Eee PC arriva sì con Xandros e interfaccia semplificata, ma sotto c’è la distribuzione completa, che può essere usata con Kde (o altro, a volerci spippolare).

Per attivare il sistema completo, basta qualche comando da terminale per scaricare un pacchetto software da installare (via apt-get). Al riavvio successivo, nella finestra di dialogo sospensione/spegnimento/riavvio comparirà anche l’opzione Full Desktop.

Trattandosi di una distribuzione basata su Debian, si può usare Synaptic per aggiungere qualsiasi pacchetto software disponibile (e si possono anche aggiungere i repository standard di Debian.org per avere un parco-programmi davvero notevole).

Federico Fasce January 21, 2008 at 11:36

Siamo sempre e comunque ad operazioni non destinate all’utente comune. E non credo che l’opzione full desktop non soffra della bassa risoluzione del piccolo schermo dell’eee. Non vedo grandi differenze tra l’installare una nuova distribuzione linux, e lo sbloccare quella già installata.

markingegno January 21, 2008 at 11:36

Faccio del mio meglio per resistere, per ritardare il piu’ possibile l’acquisto, ma non so ancora per quanto tempo potro’ reggere.
:)

Suzukimaruti January 24, 2008 at 18:41

Ma la domanda che mi arrovella in questi giorni è: vi siete ricordati di mettere il browser in full-screen mentre navigate (F11), vero?

Federico Fasce January 24, 2008 at 19:20

Yep. Solo che molti siti sono ottimizzati per 1024 pixel in larghezza, e così, anche un minimo, scrolli.
Se l’eee con schermo da 8,9 che verrà avrà 1024 di risoluzione orizzontale, allora sarà perfetto :)

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