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Il giornale istantaneo

by Federico Fasce on 31 January 2008

Instapaper è una deliziosa piccola web app creata da uno degli sviluppatori di Tumblr. Per certi versi è simile a Del.icio.us, ma in realtà si presta a un utilizzo molto differente. Quante volte, infatti, incontriamo in rete articoli che non ci aspettavamo e che a una prima occhiata sembrano interessanti? Magari però non abbiamo subito il tempo di leggerli. È vero, si possono comunque bookmarkarli su Del.icio.us e mantenerli privati in modo da valutare con calma se vale la pena pubblicarli o no. Ma è una procedura macchinosa e finisce per essere più immediato trascinare il bookmark sul desktop con il risultato di renderlo sempre più confuso. Con Instapaper invece possiamo utilizzare il bookmarklet per segnare “al volo” qualsiasi contenuto interessante. Tutto quello che viene segnato è raggruppato in una pagina comodissima e dal design perfetto (si adatta a tutto, anche ai dispositivi mobili) e segnato come letto/non letto. Semplice ed efficace.

Nota di merito la procedura di registrazione, davvero ridotta all’osso. Username e password. Nemmeno l’indirizzo mail, a meno che non si voglia. Eccellente. Complimenti a Marco, questa è un’applicazione che mancava.

Tambu January 31, 2008 at 11:46

boh, nell’era dei feed mi pare inutile. metto una star sul feed e lo leggo dopo con calma… non c’è il feed? allora non saprò mai che esiste :D

Stefano Gorgoni January 31, 2008 at 11:47

grazie per la segnalazione, è esattamente quello che mi serviva!

Matteo January 31, 2008 at 11:51

Non sono d’accordo. Voglio davvero vedere a cosa serve, nella pratica d’uso (mondo reale), avere un’applicazione distribuita con queste caratteristiche, piuttosto che un’applicazione client.
Intuizione molto buona, realizzazione deludente.

Dario Salvelli January 31, 2008 at 12:00

Ne volevo scrivere anche io: non mi pare granchè utile per come è fatto perchè l’unica cosa che dovrebbe fare è salvare i contenuti che poi potrò leggere con calma anche offline, sul mobile, senza che debba appuntare anche un sommario oltre che l’URL.
La procedura di registrazione è intelligente ma se l’innovazione è questa…

Federico Fasce January 31, 2008 at 12:02

Tambu: io le star sui feed devo metterle già per altre cose. Alla fine mi ritroverei con un marasma generale dove non capisco più cosa ho segnalato e perché. E in seconda battuta, non tutti gli articoli interessanti che mi arrivano, mi arrivano via feed. Molto spesso li becco in giro per serendipity.

Totanus: è evidente che Instapaper è uno strumento molto personale. Io lo trovo adattissimo al mio modo di lavorare. Certo, sarebbe bello se presentasse tutto quello che segno adattato per la stampa, come dici. Io trovo anche che sia anche un filo irrealizzabile, però, se non altro per questioni di diversità nella struttura da una pagina web all’altra. Mi accontento così :)

Federico Fasce January 31, 2008 at 12:07

Dario: a volte (anzi, molto spesso) less is more. Per me è estremamente utile. Ma sarà che ormai io l’utilizzo offline nemmeno lo concepisco più. Se non ho connettività è difficile che decida di accendere il computer, dato che il 90% di quel che faccio richiede una connessione. Quindi…

Matteo January 31, 2008 at 12:26

Federico, prova la combinazione Scrapbook+ReadItLater e poi di Instapaper non te ne fai nulla. Inoltre non credo sia irrealizzabile soprattutto per chi ha il knowHow dei creatori di una piattaforma di re-blog come tumblr.
Ti do appuntamento a tra un mese per vedere se davvero lo usi! ;)

Federico Fasce January 31, 2008 at 13:00

Il fatto è che non uso firefox… Sul mac è troppo lento rispetto ad altre soluzioni. E poi non è una soluzione portabile su ipod touch, che uso spesso per navigare nei momenti di relax, e che è la piattaforma ideale per leggere articoli che magari mi incuriosiscono.
Non dico che una ripubblicazione completa sarebbe del tutto irrealizzabile, ma di sicuro pone problemi non da poco legati alla troppo variegata struttura dei siti. Problemi che credo questa applicazione non si voglia porre, dato che è studiata per essere più semplice possibile. Lo vedi già dalla struttura scelta che si adatta a qualsiasi mezzo senza bisogno di versioni alternative.

Matteo January 31, 2008 at 14:12

non si adatta a qualsiasi mezzo :)

Mr Oz January 31, 2008 at 14:44

Molto ben fatto. Apprezzo molto la mancanza dei tag e di altri strumenti cosiddetti duepuntozero. Less is More!

Federico Fasce January 31, 2008 at 15:08

Matteo: ops, è vero. Mi frega sempre il sistema dell’iPod Touch. In effetti sull’e61 è abbastanza usabile, ma su schermi più piccoli è decisamente scomodo.

Mr Oz January 31, 2008 at 15:26

Sul mio iPhone però il textfield del login non si “zooma” e non riesco a leggere bene quello che scrivo (in landscape è meglio).

Federico, mi sa che hai invertito la pagina di registrazione con quella del login. Per registrarsi chiede solo email o username.

Però se ci fosse anche il feed rss…

Giovy January 31, 2008 at 16:17

Gran bella segnalazione, Federico.
Prima di oggi usavo l’estensione di FF “Read it later” ma… avendo un notebook, un computer desktop a casa, un computer desktop al lavoro e l’eeePC, accedere alle cose marcate come “da leggere” in maniera centralizzata era impossibile, perchè distribuite fra i vari pc. Ora sono tutti sul web (come apprezzo sia… tutto centralizzato… tutto online… tutto sempre disponibile). Thanks! :)

Giovy January 31, 2008 at 17:01

P.S. Se si seleziona del testo nella pagina da marcare, questo apparirà in Instapaper come “sommario”, sotto il titolo della pagina. :)

Federico Fasce January 31, 2008 at 17:24

Giovy, grazie dell’hint :D

Tambu January 31, 2008 at 17:26

comunque non vedo lo stesso tutta sta novità : c’è Google Bookmark + Google Notebook che addirittura ti fa salvare i risultati direttamente dalla pagina di risultato di una ricerca, per dire… e senza dover installare niente

Mr Oz January 31, 2008 at 17:39

Bookmarklet = Web 2.5 !

Roberto Dadda February 1, 2008 at 08:15

Francamente io uso da molto tempo il blocco note di google che sembra offrire le stesse funzionalità in modo più completo.

Forse non ho capito qualche cosa.

dadda

Riccardo February 1, 2008 at 16:13

uhm, come realizzazione devo ancora capire se mi sta simpatica.
Ho una perplessità però, che ho rapidamente tumblerato ieri :)

Cercherò di approfondire dopo ;)

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