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	<title>Comments on: Quel dannoso Powerpoint</title>
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	<description>A game designer&#039;s wicked world</description>
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		<title>By: Federico Fasce</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2435</link>
		<dc:creator>Federico Fasce</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 21:15:59 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Nicolabel: concordo in tutto :) Bel pezzo, davvero.&lt;/p&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Nicolabel: concordo in tutto :) Bel pezzo, davvero.</p>]]></content:encoded>
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		<title>By: nicolabel</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2434</link>
		<dc:creator>nicolabel</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 21:01:19 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Anch&#039;io ho commentato sul mio blog l&#039;articolo di Smargiassi.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Circa le responsabilità dell&#039;uso di PowerPoint sono d&#039;accordo con te: di sicuro molti di coloro che lo adoperano non ne possiedono la padronanza e ne fanno un uso scriteriato. Il problema comunque sta nella pochezza dell’oratore, non nello strumento usato. La tesi di Fabbroni sembra invece animata da una specie di intempestivo luddismo. E a me i luddisti moderni sembrano persone incapaci di leggere la complessità del reale, proprio come quelli che faticano a far funzionare un frullatore perché aprono il manuale d’uso per guardare le figure senza leggere le istruzioni.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io ho commentato sul mio blog l&#8217;articolo di Smargiassi.</p>

<p>Circa le responsabilità dell&#8217;uso di PowerPoint sono d&#8217;accordo con te: di sicuro molti di coloro che lo adoperano non ne possiedono la padronanza e ne fanno un uso scriteriato. Il problema comunque sta nella pochezza dell’oratore, non nello strumento usato. La tesi di Fabbroni sembra invece animata da una specie di intempestivo luddismo. E a me i luddisti moderni sembrano persone incapaci di leggere la complessità del reale, proprio come quelli che faticano a far funzionare un frullatore perché aprono il manuale d’uso per guardare le figure senza leggere le istruzioni.</p>]]></content:encoded>
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		<title>By: Analfabeti con laurea &#171; nicolabel</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2433</link>
		<dc:creator>Analfabeti con laurea &#171; nicolabel</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 20:58:38 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] Non solo a me, lascia perplesso, però, la motivazione addotta da Franco Fabbroni, preside della facoltà di Scienze della Formazione di Bologna, che attribuisce le carenze linguistiche dei laureati all&#8217;uso di PowerPoint nelle aule universitarie. Di sicuro molti di coloro che usano PowerPoint lo fanno male, ma il problema - ancora una volta - sta nella pochezza dell&#8217;oratore, non nello strumento usato. La tesi di Fabbroni sembra invece animata da una specie di intempestivo luddismo. E a me i luddisti moderni sembrano persone incapaci di leggere la complessità del reale, proprio come quelli che faticano a far funzionare un frullatore perché aprono il manuale d&#8217;uso per guardare le figure senza leggere le istruzioni. [...]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Non solo a me, lascia perplesso, però, la motivazione addotta da Franco Fabbroni, preside della facoltà di Scienze della Formazione di Bologna, che attribuisce le carenze linguistiche dei laureati all&#8217;uso di PowerPoint nelle aule universitarie. Di sicuro molti di coloro che usano PowerPoint lo fanno male, ma il problema &#8211; ancora una volta &#8211; sta nella pochezza dell&#8217;oratore, non nello strumento usato. La tesi di Fabbroni sembra invece animata da una specie di intempestivo luddismo. E a me i luddisti moderni sembrano persone incapaci di leggere la complessità del reale, proprio come quelli che faticano a far funzionare un frullatore perché aprono il manuale d&#8217;uso per guardare le figure senza leggere le istruzioni. [...]</p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: paola</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2423</link>
		<dc:creator>paola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 14:54:41 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;L&#039;impoverimento dell&#039;insegnamento nelle scuole italiane, di ogni ordine e grado, è ormai una triste realtà. Merita riflessioni approfondite fatte sulla base di reale esperienza. Nel mio piccolo posso solo dire, tanto x fare un esempio, che un mio pseudo-alunno, qualche settimana fa mi ha chiesto il significato della parola &quot;aorta&quot;. Era perso nel nulla più assoluto: l&#039;aorta poteva essere uno stato d&#039;animo come uno stile architettonico. Per lui era nebbia. Meno male che è fra i &quot;più bravi&quot;, ha 17 anni e frequenta la terza liceo scientifico. E presto affronterà l&#039;università con i suoi mille vuoti incolmati.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per quanto riguarda il PowerPoint, concordo sul fatto che si debba imparare ad usarlo. Trovo che sia estremamente riduttivo presentarsi in sede di laurea con un PowerPoint, quando poi i contenuti scarseggiano. Insomma, non basta usare questo mezzo mirabolante (che ancora incanta gli insegnanti che non lo sanno usare) per guadagnarsi un buon punteggio: ci vogliono sacrificio, impegno e contenuti. Nella mia facoltà, per fortuna, sono ancora pochi quelli che lo usano e comunque, nella maggior parte dei casi, serve solo da introduzione alle tavole e alla presentazione del testo. Quel testo, rilegato in modo elegante o bizzarro,che sarebbe poi la tesi vera e propria, che tanti tendono a dimenticare, perché obsoleto. Un testo statico, insomma, suscita meno interesse della presentazione colorata. Indipendentemente dai contenuti...&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;impoverimento dell&#8217;insegnamento nelle scuole italiane, di ogni ordine e grado, è ormai una triste realtà. Merita riflessioni approfondite fatte sulla base di reale esperienza. Nel mio piccolo posso solo dire, tanto x fare un esempio, che un mio pseudo-alunno, qualche settimana fa mi ha chiesto il significato della parola &#8220;aorta&#8221;. Era perso nel nulla più assoluto: l&#8217;aorta poteva essere uno stato d&#8217;animo come uno stile architettonico. Per lui era nebbia. Meno male che è fra i &#8220;più bravi&#8221;, ha 17 anni e frequenta la terza liceo scientifico. E presto affronterà l&#8217;università con i suoi mille vuoti incolmati.</p>

<p>Per quanto riguarda il PowerPoint, concordo sul fatto che si debba imparare ad usarlo. Trovo che sia estremamente riduttivo presentarsi in sede di laurea con un PowerPoint, quando poi i contenuti scarseggiano. Insomma, non basta usare questo mezzo mirabolante (che ancora incanta gli insegnanti che non lo sanno usare) per guadagnarsi un buon punteggio: ci vogliono sacrificio, impegno e contenuti. Nella mia facoltà, per fortuna, sono ancora pochi quelli che lo usano e comunque, nella maggior parte dei casi, serve solo da introduzione alle tavole e alla presentazione del testo. Quel testo, rilegato in modo elegante o bizzarro,che sarebbe poi la tesi vera e propria, che tanti tendono a dimenticare, perché obsoleto. Un testo statico, insomma, suscita meno interesse della presentazione colorata. Indipendentemente dai contenuti&#8230;</p>]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: La Sposa</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2420</link>
		<dc:creator>La Sposa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 09:26:24 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Grazie Federico. 
Come al solito la segnalazione è molto, molto interessante&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Federico. 
Come al solito la segnalazione è molto, molto interessante</p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Federico Fasce</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2417</link>
		<dc:creator>Federico Fasce</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 18:56:53 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;@mucio La descrizione che fai di Powerpoint è esattamente il modo sbagliato di usare lo strumento. Ma chi dice che Powerpoint ammazza la creatività? Basterebbe imparare a usarlo.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@mucio La descrizione che fai di Powerpoint è esattamente il modo sbagliato di usare lo strumento. Ma chi dice che Powerpoint ammazza la creatività? Basterebbe imparare a usarlo.</p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: buu</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2415</link>
		<dc:creator>buu</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 16:45:56 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;@trini vero, ma per quello basta creare due versioni. Io credo che troppo testo su una slide proiettata non viene letto o distoglie l&#039;attenzione. In entrambi i casi è deleterio.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@trini vero, ma per quello basta creare due versioni. Io credo che troppo testo su una slide proiettata non viene letto o distoglie l&#8217;attenzione. In entrambi i casi è deleterio.</p>]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: trini</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2414</link>
		<dc:creator>trini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 14:57:57 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote cite=&quot;buu&quot;&gt;
Poi la realtà, in Italia, è assolutamente differente. Spesso e volentieri mi capita questa situazione : Cliente “Scusa, potresti per favore cambiare le slide della presentazione, utilizzando molto testo? Al direttore piace leggere”.
&lt;/blockquote&gt;

&lt;p&gt;buu il problema del ppt verboso è anche legato al fatto che spesso uno si fa dare le slide per consultarle dopo qualche tempo e se ci sta scritto solo una parola poi diventa&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;In generale secondo me il powerpoint può essere la base o l&#039;abstract della relazione, poi uno integra con parole, gesti, scritte su lavagne ed altre amenità.&lt;/p&gt;

&lt;blockquote cite=&quot;Mucio&quot;&gt;
P.s. se ti piace tanto ppt puoi lavorare in Accenture
&lt;/blockquote&gt;

&lt;p&gt;Amarotfl.. ho trascorso 2 mesi in Accenture e sono scappato..&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote cite="buu">
Poi la realtà, in Italia, è assolutamente differente. Spesso e volentieri mi capita questa situazione : Cliente “Scusa, potresti per favore cambiare le slide della presentazione, utilizzando molto testo? Al direttore piace leggere”.
</blockquote>

<p>buu il problema del ppt verboso è anche legato al fatto che spesso uno si fa dare le slide per consultarle dopo qualche tempo e se ci sta scritto solo una parola poi diventa</p>

<p>In generale secondo me il powerpoint può essere la base o l&#8217;abstract della relazione, poi uno integra con parole, gesti, scritte su lavagne ed altre amenità.</p>

<blockquote cite="Mucio">
P.s. se ti piace tanto ppt puoi lavorare in Accenture
</blockquote>

<p>Amarotfl.. ho trascorso 2 mesi in Accenture e sono scappato..</p>]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: heloise</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2413</link>
		<dc:creator>heloise</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 11:44:42 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;mucio, sei il solito estremista.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;powerpoint, che odiavo quanto te prima di iniziare ad usarlo in un modo più laterale, ha i suoi limiti e i suoi punti di forza. nessuno crede sia la panacea per tutte le presentazioni, ma a volte è la soluzione giusta.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;altre volte, meglio l&#039;inventiva. ti assicuro che presentare un progetto ad un SuperMegaCapoDiMultinazionale usando pannelli di carta colorati e ritagliati, tenuti insieme con quella versione italiana del blu tack che è il patafix, ha avuto un successo strepitoso, che con un ppt sarebbe stato sicuramente più blando.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;[poi se vuoi parliamo di un&#039;altra docente-master, che apriva ppt tutti identici con cascate testo in corpo 14, e commentava con &quot;leggete le slide, poi ne discutiamo&quot;. allungare la stampata di un word no, eh?]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mucio, sei il solito estremista.</p>

<p>powerpoint, che odiavo quanto te prima di iniziare ad usarlo in un modo più laterale, ha i suoi limiti e i suoi punti di forza. nessuno crede sia la panacea per tutte le presentazioni, ma a volte è la soluzione giusta.</p>

<p>altre volte, meglio l&#8217;inventiva. ti assicuro che presentare un progetto ad un SuperMegaCapoDiMultinazionale usando pannelli di carta colorati e ritagliati, tenuti insieme con quella versione italiana del blu tack che è il patafix, ha avuto un successo strepitoso, che con un ppt sarebbe stato sicuramente più blando.</p>

<p>[poi se vuoi parliamo di un'altra docente-master, che apriva ppt tutti identici con cascate testo in corpo 14, e commentava con "leggete le slide, poi ne discutiamo". allungare la stampata di un word no, eh?]</p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: buu</title>
		<link>http://insertcoin.kurai.eu/438/quel-dannoso-powerpoint/comment-page-1/#comment-2411</link>
		<dc:creator>buu</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 10:18:28 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Powerpoint non è uno strumento da cui trarre ciò che si deve dire. Quello è modo &quot;non corretto&quot; di usarlo. Powerpoint o Keynote o simili vanno a supporto di una presentazione. La arricchiscono. Mai visto un Apple Keynote? Quello è il modo, secondo me, corretto per utilizzare uno strumento simile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Poi la realtà, in Italia, è assolutamente differente. Spesso e volentieri mi capita questa situazione : Cliente &quot;Scusa, potresti per favore cambiare le slide della presentazione, utilizzando molto testo? Al direttore piace leggere&quot;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;(ehm... mi sa che ho postato due volte -.-)&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Powerpoint non è uno strumento da cui trarre ciò che si deve dire. Quello è modo &#8220;non corretto&#8221; di usarlo. Powerpoint o Keynote o simili vanno a supporto di una presentazione. La arricchiscono. Mai visto un Apple Keynote? Quello è il modo, secondo me, corretto per utilizzare uno strumento simile.</p>

<p>Poi la realtà, in Italia, è assolutamente differente. Spesso e volentieri mi capita questa situazione : Cliente &#8220;Scusa, potresti per favore cambiare le slide della presentazione, utilizzando molto testo? Al direttore piace leggere&#8221;.</p>

<p>(ehm&#8230; mi sa che ho postato due volte -.-)</p>]]></content:encoded>
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