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Studentessi

by Federico Fasce on 27 February 2008

elii
In Elio e le Storie Tese c’è qualcosa che va oltre la battuta salace, oltre la citazione musicale e il tempo dispari.
Elio e compari sono infatti tra i pochi gruppi in grado di trasformare la musica in un medium che non può più essere associato ad altre attività, ma che deve essere avvicinato con calma e concentrazione.

Perché gli album di Elio (e quest’ultimo non fa eccezione) sono giochi. Non è che siano album davvero difficili. Semplicemente funzionano come una puntata dei Simpsons: contengono una serie enorme di citazioni e di piccoli easter egg da scoprire.

Plafone, per dire, è una canzone dall’impianto musicale talmente perfetto e innovativo che ti accorgi di quanto sia ridicolo il testo solo al terzo-quarto ascolto.

Nella suite “Suicidio a sorpresa” i gruppi metal citati hanno nomi bizzarri ed improbabili, eppure (lo ha notato subito Silentman) esistono tutti. E il bello è che un profano del genere ha un indizio per scoprirlo: la citazione dei Sepultura, gruppo conosciuto almeno di nome da chiunque abbia una cultura musicale media.

Poi ci sono i numerosi calembour. Su una bellissima rivista di giochi che veniva pubblicata una dozzina d’anni fa c’era un lungo articolo su come il linguaggio dei testi del complesso sia sempre farcito di giochi enigmistici. In questo direi che il pezzo “Indiani” la fa da campione, già dalla struttura della prima parte: la stessa strofa viene declinata ripetutamente utilizzando di volta in volta nuovi sinonimi. L’effetto è esilarante:

Amico Cheyenne, dove scappi?
Voglio soltanto farti un regalo
Amico Irochese, dove fuggi?
Voglio soltanto darti un presente
Amico Dakota, dove corri?
Voglio soltanto donarti un dono
Amico Shoshone, dove ti rifugi?
Voglio soltanto offrirti un gadget
Amico Appalache, dove ti cacci?
Voglio soltanto consegnarti un memorabilia

Ma non è finita: la strofetta sul Cherokee è intervallata dalla musica di Rocky. Perché? Semplice: Cherokee = C’è Rocky. Bartezzaghi a questo punto credo sverrebbe dalla gioia.

E sarebbe un peccato, perché vorrebbe dire perdersi questa raffinatezza:

Amico Apache
facciam la pace
ti offro un bisonte
fatto alla brace

Sulla quale un bravo enigmista potrebbe scrivere un trattato.

Il resto trovatevelo da soli, altrimenti che gioco è?

tostoini February 27, 2008 at 21:54

Per apprezzare questo tipo di sfumature di Elio e le Storie Tese consiglio caldamente l’ascolto delle Fiabe Italiane raccolte da Italo Calvino che gli Elii riadattono per una radio svizzera.
Si possono sentire anche in streaming sul sito della radio: http://www.rtsi.ch/Juniorcity/# (cliccare su ‘radio?)
Secondo me anche Calvino ne sarebbe andato fiero.

Federico Fasce February 27, 2008 at 23:42

Questa me l’ero proprio persa! Grazie per l’hint, appena ho tempo ascolto :)

Tambu February 28, 2008 at 09:21

se davvero si vuole entrare nel mondo della comprensione di Elio, la comprensione completa, è doveroso (anche se molto molto lungo) leggere tutte le pagine degli album su http://www.marok.org/Elio/Discog/album.htm

uno di quei siti che quando leggi continui a dire “noooooo. davvero? FICO! GENIALI!” :)

SodaRedCola February 29, 2008 at 01:13

Cacchio hai ragione!
:D

e aderisco a Tostoini con Calvino

stefigno March 1, 2008 at 00:18

Sono geniali spesso. In questa foto spaccano .

trini March 3, 2008 at 15:11

lo sto ascoltando in questi giorni..
ottimo e geniale.. anche e soprattutto per chi come me ha ancora amici che dividono il mondo tra true e poser..

la Gatta March 13, 2008 at 17:49

dell’album studentessi mi sono innamorata di parco sempione ed è una settimana che

voglio suonare i bonghi
come se fossi in africa!!!

geniale!!!!

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