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Mi fregano i post

by Federico Fasce on 14 July 2008

A volte capita che, in accessi di pigrizia, rimandi qualche post. E tutte queste volte capita che qualcuno scriva le mie idee, spesso meglio di quanto avrei potuto fare io.

È il caso di Suz, che descrive molto bene i cambiamenti che iPhone potrebbe portare con sé. Parliamo soprattutto di geolocalizzazione e delle strade che questa tecnologia (pur con tutti i problemi di privacy: e che palle! Io non ho nulla da nascondere, tracciatemi tutto) aprirà per quanto riguarda non solo l’internet sociale, ma anche gli smart mobs di Rheingoldiana memoria. Tempo fa, in un post, raccontavo anche di come il mondo videoludico potrebbe giovarsi di queste novità.

Affacciati alla finestra, staremo a vedere, nella speranza che i tamarri che hanno comprato il melafonino scoprano la rete e la utilizzino in un modo un minimo intelligente. Mentre scrivo questa frase scorrono nella mia mente immagini di Don Quixote nell’atto di caricare mulini a vento, chissà perché.

Due parole in più le merita la nuova funzione remote, che ho provveduto a installare sull’iPod Touch di casa (che è l’iphone dei poveri a ben vedere) e che, semplicemente, è la killer application del negozio di applicazioni.

Remote permette infatti di trasformare iPhone in un telecomando wifi, che permette di controllare la liberia iTunes di un computer da qualsiasi stanza della casa. Non solo, se usi Airport e Airtunes puoi addirittura decidere su quali altoparlanti viene diffusa la musica.

Detto così sembra una stronzata, ma a provarlo ti accorgi che davvero vale metà del prezzo di ipod touch. Sarebbe ancora meglio se offrissero qualche funzione aggiuntiva.

Per esempio: io sono fissato con le presentazioni. Uso sempre Keynote, programma che adoro. Però quando devi presentare qualcosa è brutto dover stare dietro al computer per fare avanzare le slide. Sarebbe meglio potersi muovere e poter essere un po’ più sciolti.

Certo, c’è Apple Remote. Peccato che l’infrarosso del telecomandino abbia un raggio d’azione ridicolo, che lo rende del tutto inutile. Oltretutto così si perde l’utile funzione di Keynote che mostra la slide successiva e un cronometro con il tempo che hai passato a tediare la platea.

E allora cosa ci vorrebbe a estendere le funzionalità di Remote anche a Keynote? Così facendo potrei avere sullo schermo del touch un po’ di informazioni vitali (un cronometro, la slide successiva). E, magari con un semplice slide, potrei passare alla prossima diapositiva, mantenendo la libertà di muovermi e di gesticolare.

Insomma, mi piace pensare a tutto questo come a un punto di partenza.

Bottom line: se volete iPhone e vi interessa soprattutto la navigazione internet, quest’altro post potrebbe interessarvi.

Sergio July 14, 2008 at 19:53

La mia Killer Application è più banalmente il lettore di Last.fm che può rendere l’iPod Touch la mia radio di casa anche a computer spento.

L’iPhone/iPod Touch si rivela ogni giorno di più un computer palmare versatile.

Sono sempre più tentato…

Federico Fasce July 14, 2008 at 20:13

Occhio che sullo store italiano non c’è ancora.

kOoLiNuS July 23, 2008 at 13:31

effettivamente la tua idea di gestire una presentazione via “gesture” sul touch mi piace moltissimo!

complimenti !

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