Ieri Sony ha lanciato Home, il suo mondo metaforico/community/macchina da soldi/whatever. Ovviamente irraggiungibile per tutto il giorno di lancio, troppa folla, server intasati (o magari semplice bisogno di hypehypehype).
Oggi finalmente riesco a entrare, mi danno un bell’appartamento/loft vista mare. Il mio avatar è manzo, fico, ben pettinato e biondo. Non che voglia avere necessariamente un avatar manzo fico ben pettinato e biondo. E però, qualsiasi scelta tu faccia (al netto del colore della pelle e dei capelli) esce fuori così. Sono tutti fichi in home, tutti molto americani usciti da Beverly Hills 90210, ventenni che sembrano trentenni. Che palle.
Insomma, vesto il mio avatamarro alla bell’è meglio, che nell’armadio ci sono quattro cazzatine, e me ne vado in piazza. Dove tutti sono vestiti come me. Bah. Ogni location, ogni singola nuova area, va scaricata sull’hard disk della play. Mi chiedo se sia una scelta furba, prima o poi quel disco sarà pieno, e allora…
Carico il centro commerciale. Deprimente come nella vita vera, con gli avatar che camminano come zombi annoiati in un luogo vuoto vuoto vuoto. Tutto quello che puoi comprare lo paghi. Ok, Susan ha ragione quando parla di beni virtuali e del fatto che sono importanti quanto quelli reali e che fanno business e. Ma qui, datemi un motivo per comprarmi una maglietta nuova (oltre al disperato tentativo di distinguere il mio avatamarro). Non lo trovo. E soprattutto: per dare senso al bene virtuale, secondo me, deve sempre esistere un modo di acquistarlo senza spendere denaro reale (faticoso, frustrante, quelchesivuole, ma serve). Qui paghi tutto. A parte le tristi partite a biliardo o ai videogame (che sono comunque demo di titoli del Playstation Store).
L’impressione è che non sia un granché. C’è ancora troppo poco da fare, e manca tanta creatività. Ok, posso arredarmi la casa. Ma finisce lì. Mi sembra molto peggio di Second Life (seppure con un’ottima grafica).
Non so, magari tra un mese, con un po’ più di cose da fare, fa il botto. Per adesso, nonostante la bella grafica e alcune ottime idee, è pollice verso.

Biondo? Naaaa…;-*
Chissà perché avevo il sospetto che sarebbe stato una mezza schifezza..
Complimenti per il titolo del post :D
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